Mazinga Z



TRAMA

MAZINGA ZETA (Mazinger Zetto) Episodi: 92 (51 in Italia)

Durante una spedizione archeologica sull'Isola di Rodi, un'equipe giapponese scopre che questa antica civiltà era tecnologicamente avanzatissima. Rinvengono, infatti, dei giganteschi automi in perfetto stato di conservazione. Uno degli scienziati del gruppo, il tedesco dottor Hell, decide di impossessarsene per iniziare la conquista del mondo. Decide subito di eliminare i suoi colleghi che si sarebbero sicuramente opposti alle sue mire di potere, ma il giapponese Juzo Kabuto riesce a scappare. Stabilito che Kabuto non gli sarà di intralcio, Hell inizia a ripristinare i vecchi automi. Dopo aver rinvenuto e unito insieme due mummie, una di un uomo e una di una donna, crea il barone Ashura, il suo primo luogotenente.

Passano alcuni anni e i nipoti di Kabuto, Koji e Shiro, chiamano al telefono il nonno, sempre occupato nelle sue ricerche e ormai in solitudine nella sua casa ai piedi del monte Fuji. Proprio mentre stava parlando con gli amati nipoti, Kabuto scorge le "maschere di ferro", i soldati di Hell, e tronca la comunicazione. Allarmati da questo comportamento, Koji e Shiro si recano a casa del nonno e rimangono non poco sorpresi vedendo che la casa era quasi rasa al suolo. Trovando intatto il passaggio al laboratorio sotterraneo, i due ragazzi decidono di entrare e cercare il nonno. Lo trovano ma, purtroppo, il vecchio scienziato è ormai agonizzante.

In punto di morte Juzo consegna a Koji Mazinga Z, un robot gigante, costrutito in "super lega zeta", l'unica speranza del mondo e del Giappone contro l'imminente invasione di Hell. Con gli occhi pieni di lacrime Koji sale sul "pilder", la piccola astronave che si aggancia nel cranio del robot attivandolo. I suoi goffi tentativi di far muovere il robot attraggono l'attenzione di Sayaka Umi, pilota di Afrodite A, un robot dalle sembianze femminili costruito dal dottor. Yumi, amico di Juzo, utilizzando i progetti di Mazinga. A differenza di Mazinga, però, Afrodite A è un robot costruito per azioni di pace e non è dotata di nessuna arma. Grazie all'aiuto della ragazza, Koji riesce a distruggere il primo mostro meccanico di Hell. Ma la lotta è appena iniziata. Partono così le avventure di Koji Kabuto alla guida di Mazinga Z, l'ultimo baluardo dell'umanità contro le mire spropositare di un folle!


scheda tecnica di Mazinga Z

Altezza: 18 m

Peso: 20 tonnellate

Potenza: 65.000 CV

Velocità: 360 Kmh

Velocità in volo: Mach 3



Le armi


Pugno a razzo (Rocket Punch)

- I due pugni di mazinga si staccano dal resto del braccio e colpiscono l'avversario con grande potenza, riposizionandosi successivamente grazie a un propulsore; nella sigla e nei primi episodi, i pugni a razzo rientrano in posizione grazie a dei mini propulsori; successivamente ritorneranno al loro posto utilizzando un jet posto nell'attaccatura dell'avambraccio. Per sconfiggere un nemico verrà realizzato anche una versione potenziata del pugno a razzo, riconoscibile dalla mano completamente bianca e da una cromatura gialla intorno al polso; questa arma viene utilizzata durante un solo episodio.

Raggio termico (Breast Fire)

- Dalle piastre rosse che Mazinga ha sul petto si sprigiona un intenso raggio di calore, capace di scogliere la gran parte dei metalli. In uno dei primi episodi, a causa di disguidi con gli studi di produzione, il raggio termico appare come una semplice emanazione simile a vapore. A differenza del Grande Mazinga, Mazinga Z non può invertirne la polarità e non può, quindi, ottenere un raggio congelante.

Raggio ciclonico(Rust Hurricane)

- Insieme alla folata di vento (simile al Grande Tifone del Grande Mazinga) vengono emesse anche particelle capaci di ridurre in ruggine qualsiasi tipo di metallo; in ogni caso il raggio ciclonico di Mazinga Zeta è di gran lunga meno potente del grande tifone del Grande Mazinger.

Raggio fotonico (Koshiryoku Beam)

- Anche se è una delle sue armi più potenti, Mazinga Z non la utlizza quasi mai con frequenza e mai come arma definitiva. Consiste in un raggio di energia fotonica concentrata che parte dagli occhi.

Missile centrale z_(Missile Punch)

- Una delle armi che hanno sollevato più discussioni tra i fan del robot gigante. Consiste in un missile che fuoriesce dall'addome del robot. Alcune volte ne vengono sparati anche a ripetizione, creando grossi interrogativi nelle menti dei fan che a 25 anni di distanza continuano a chiedersi dove venivano conservati. C'erano forse degli omini che li costruivano al momento?

Lame stelle del sud (Southern Cross Knife)

Sono delle lame, molto simili agli shuriken degli antichi ninja, che fuoriescono ad alta velocità dal bordo anteriore di ognuna delle due ali di Jet Scrander. Esordiscono nel 59° episodio, dopo un miglioramente al modulo aggiuntivo di Mazinga Z.

Punte d'acciaio (Drill Missile)

-Sono delle piccole punte affilate che fuoriescono dai condotti di sfiato dei pugni a razzo. Non hanno una grande potenza. Dobbiamo aspettare il 60° episodio per vederle.

Pioggia di raggi congelanti (Reito Beam)

Le corna di Mazinga Z sono la sede sia del radar che un emettitore di un raggio capace di congelare anche la lava. Viene usato molto raramente.



I personaggi di Mazinga Z

Koji Kabuto

E' il protagonista della serie e pilota Mazinga Zeta, lasciatogli in eredità dal nonno, Juzo. E' il classico ragazzo giapponese che si ritrova in una situazione più grande di lui. Con tenacia e sacrificio diventerà l'alfiere della pace. Durante la serie assistiamo a una crescita psicologica del personaggio che comprende pian piano quale sia la portata della sua missione. Nella versione italiana è stato ribatezzato "Rio"..


Shiro Kabuto

Fratello minore (e rompiscatole) di Koji. Lo vedremo anche nella serie del Grande Mazinga. Insieme a Boss, Nuke e Mucha ha il compito di sdrammatizzare le situazioni e di aiutare gli spettatori più piccoli ad avvicinarsi alla serie.


Juzo Kabuto

Nonno di Koji e di Shiro, è il creatore del super robot gigante Mazinga Zeta. Muore durante la prima puntata del cartone, lasciando al nipote Koji la responsabilità di Mazinga Zeta che, a seconda di chi lo usa, può essere un messaggero del demonio o un angelo. E' stato compagno di studi del tedesco Dottor Hell ai tempi dell'università e, proprio a quei tempi, risale la loro rivalità.


Dottor Yumi

Assistente di Juzo Kbuto e padre di Sayaka, è a capo del centro di ricerche fotoatomiche. Basandosi sugli studi comuni effettuati con Juzo costruisce Aphrodite A, un robot dalle sembianze femminili che, a differenza di Mazinga, non ha armi di attacco... eccettuati due missili di scarsa potenza. Alla fine della serie Grande Mazinga, prende il posto di Kenzo Kabuto alla guida del laboratorio.


Sayaka Yumi

Coetanea di Koji e pilota di Aphrodite A, si innamora subito del giovane pilota di Mazinga Zeta. Una volta distrutta Aphrodite A guiderà Dianan A sui campi di battaglia che, a differnza di Aphrodite, ha una maggiore potere offensivo. Il carattere forte la rende spesso antipatica e maschera la profondità dei suoi sentimenti. Sarà proprio lei a insegnare a Koji come pilotare Mazinga nelle prime puntate della serie.


Boss, Nuke e Mucha

Boss è il rivale di Koji; costruisce un robot, Boss Robot, che dovrebbe aiutarlo a battere Koji. Ma Boss Robot si rivela un insuccesso, poichè è costruito in semplice acciaio e non in japanium. Insieme ai suoi due amici, Nuke e Mucha, Boss è l'elemento comico della serie.


Dottor Hell

Hell è lo scienziato pazzo che cerca di conquistare il mondo servendosi dei mostri meccanici rinvenuti sull'isola di Rodi. Rivale di Juzo Kabuto, non riuscirà mai a creare un robot più potente di Mazinga Zeta e, alla fine, come vuole la regola, verrà sconfitto. Tornerà nella serie del Grande Mazinga come Maresciallo delle Tenebre.


Barone Ashura

Generale di Hell, Ashura comanda con pugno di ferro le sue armate, le "maschere di ferro" e i mostri meccanici che l'anziano scienziato pazzo gli mette a disposizione. E' stato creato da Hell unendo insieme le mummie di un uomo e di una donna ritrovate durante la spedizione archeologica in cui vennero ritrovati i robot di Rodi. Svilupperà una grande rivalità con il conte Blocken, il secondo luogotenente di Hell.


Conte Blocken

p>Visti i continui insuccessi del barone Ashura, Hell chiama a suo cospetto il conte Blocken, un ex graduato delle SS. Così come Ashura, Blocken ha la sua particolarità. La sua testa è staccata dal resto del corpo e si muove autonomamente tramite un piccolo jet alla base del collo. Nel fumetto di Go Nagai e Gosaku Ota, scopriamo che Blocken può sviluppare una fortissima energia riunendo la testa al corpo. Comanda gli "elmetti di ferro".

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